Il Ponte di Sant'Angelo Lodigiano Foglio d'informazione locale

’Nduìna ’me se dis e tröva la scumàgna

Appuntamento con il dialetto 6.6

a cura della redazione de Il Ponte

Ed eccoci dunque al sesto appuntamento della sesta serie della nostra rubrica dialettale.
Questa volta la partecipazione dei lettori è tornata a livelli non eccezionali: le persone che hanno risposto ai quesiti da indovinare sono state 21 in totale (un po’ poche, questa volta), mentre sono 18 i partecipanti che hanno azzeccato le traduzioni corrette dei vocaboli italiani nei corrispondenti termini dialettali. Ci fa particolarmente piacere che, tra i partecipanti al nostro gioco delle “scumàgne”, ci siano anche diversi nomi nuovi.
Eccovi dunque, qui di seguito, la soluzione della puntata di giugno 2026.

PASSONI SENNA INOX AVIS C.F.I. 62

DEFINIZIONI	    VOCABOLI DIALETTALI
Prurito	Spürìšna o Spürìna
Aiuola dell’orto	Pröša
Sebbene	Ancabèn
Prosciutto	Giambòn
Neanche	Nànca
Proporre, offrire	Inšebì
Amo da pesca	Nisulén.
Erbaccia	Erbasòn
La “SCUMàGNA” è: 	SPAGNÌNE


La “scumàgna” che si doveva indovinare è SPAGNÌNE. Anche questa volta abbiamo pochissime informazioni sulla “scumàgna”: sappiamo solo che le “Spagnìne” erano due sorelle, di cognome facevano VILLA e di nome Teresa e Lèna (Elena o Maddalena).
Dunque, chiediamo ai nostri affezionati lettori di fornirci le informazioni in loro possesso riguardanti l’origine del soprannome, sia riguardanti le titolari sia, la loro eventuale attività, il quartiere o la via in cui abitavano, i nomi di famigliari o parenti, altre notizie o curiosità. In questo modo qualsiasi santangiolino può diventare testimone della storia popolare di Sant’Angelo e contribuire a mantenerla viva anche tra i giovani.

I 18 lettori che hanno tradotto correttamente i vocaboli dall’italiano al barasino sono: Bassanini Fabrizio, Biancardi Giuseppe con Rozza Rachele, Boari Giovanna, Boari Manuele, Bontempi Carla, Ferrari Angela Domenica, Gelosi Francesca, Lavaselli Toscani Pinuccia, Mascheroni Patrizia, Polli Gianmario, Rusconi Giuseppe, Saletta Bassano e Saletta Gherardo, Savoia Giovanna, Toscani Ermelinda, Vecchio Rossella, Vitaloni Rosangela.
Hanno partecipato al gioco, hanno indovinato la “scumàgna”, ma hanno sbagliato la traduzione Bellani Erika Maria che ha tradotto “Amo da pesca” con “Amén”, Pernigoni Ferrari Patrizia che ha tradotto “Sebbene” con “Ansades” e “Neanche” con “Namò”, Rusconi Andrea che ha tradotto “Sebbene” con “Ancasé".

Per la precedente “scumàgna” (Peciuòtu), ringraziamo vivamente i nostri lettori Saletta Bassano, Cordoni Mauro e Rusconi Andrea, che ci hanno fornito le preziose informazioni che seguono. “Peciuòtu” faceva effettivamente il carrozziere ed anche il meccanico; la sua officina era in viale Trieste (circonvallazione), di fronte all’ex ristorante “La Spina”, sui terreni di proprietà dell’ex Sindaco Gino Pasetti. Si racconta che la sua notevole abilità gli consentisse, a quei tempi, di utilizzare due automobili incidentate e destinate alla demolizione per ricavarne una nuova, adatta per essere rivenduta.
Volentieri integriamo il nominativo di una lettrice che aveva partecipato alla precedente puntata (la cui risposta, purtroppo, ci è arrivata in ritardo), aggiungendo il nome di Cabrini Luigia, che aveva indovinato la “scumàgna” Peciuòtu.
Continua a rimanere vivace e stimolante l’interesse dei santangiolini per il loro dialetto e per i loro costumi. Ci fa dunque piacere e restiamo sempre più motivati nel proporre ai lettori questa rubrica dialettale, ancora più orgogliosi e consapevoli che la “scumàgna” è una patente di santangiolinità.

LA NUOVA SERIE

Ed eccoci dunque alla nuova “scumàgna” da indovinare. Le regole del gioco restano le stesse: viene fornita una successione di vocaboli o definizioni in italiano a cui corrisponde un vocabolo dialettale. Se si individueranno correttamente, nell’ordine dato, tutti i vocaboli dialettali suggeriti da quelli in italiano, la serie delle iniziali, lette dalla prima all’ultima, fornirà una “scumàgna” santangiolina. A volte i vocaboli dialettali sono simili a quelli italiani, a volte sono totalmente diversi.
Saranno considerate corrette solo le risposte che traducono esattamente tutte le parole dall’italiano al dialetto, le cui iniziali, di conseguenza, servono per individuare la “scumàgna”.

DEFINIZIONI	    VOCABOLI DIALETTALI
Svegliarsi	
Ombra	
Maiale	
Irrigare	
Vaso da notte	
Scrofa	
Cieco	
Cullare	
La “SCUMàGNA” è: 	
Nome:	
Cognome:

 


Cari lettori, potrete trasmettere le soluzioni all’indirizzo e-mail: info@ilpontenotizie.it, oppure consegnarle, su scritto cartaceo, presso la Libreria Vittoria - Via C. Battisti, 8 - Sant’Angelo Lodigiano.


PROPOSTA/INVITO
I lettori del PONTE che sono titolari o sono discendenti di un parente che ha una “scumàgna” possono segnalarcela, indicando il motivo per cui la “scumàgna” è stata attribuita. Le segnalazioni saranno pubblicate sui prossimi numeri del PONTE. La segnalazione della “scumàgna” dovrà essere accompagnata da nome, cognome, indirizzo e numero di telefono del segnalatore.