Anche nel mese di luglio il Lodigiano è finito sotto gli occhi del mondo, dopo la visita del Papa del mese precedente. Questa volta è stata Graffignana a ospitare un evento mondiale: il 2026 FAI F3J World Championships for Model Gliders, il Campionato del Mondo dedicato agli alianti radiocomandati da durata.
Per noi studenti è stata un’esperienza ancora più importante perché abbiamo avuto la possibilità di partecipare all’organizzazione grazie al percorso di alternanza scuola-lavoro (ex PCTO). Noi, studenti dell’IIS Raimondo Pandini di Sant’Angelo Lodigiano (A.A; G.G.; I.C.; S.M.; B.D.; I.T.; R.M.), ci siamo trovati a collaborare nell’organizzazione di un evento che ha coinvolto persone provenienti da tanti Paesi.
Il campionato è stato organizzato dall’Aero Club Volovelistico Toscano per conto dell’Aero Club d’Italia e della FAI (Fédération Aéronautique Internationale). Per noi è stata l’occasione di vedere da vicino come si gestisce un evento di livello mondiale e di lavorare a contatto con delegazioni internazionali.
Le gare si sono svolte sul campo di volo di Cascina Vimagano, a Graffignana. Per l’occasione è stata allestita una tensostruttura utilizzata per il catering e per il ricovero dei modelli, mentre gli spazi dell’agriturismo sono serviti per custodire le attrezzature tecniche.

La gara è stata coordinata da Paolo Panfilo, Direttore di Gara, che ha seguito lo svolgimento delle competizioni e il rispetto del regolamento FAI. Giuseppe Generali ha ricoperto il ruolo di direttore della parte organizzativa ed è stato il responsabile della categoria degli alianti radiocomandati da durata. Nicola Fischetti si è occupato della gestione tecnica di tempi e punteggi. A controllare il regolare svolgimento del campionato è stata una giuria internazionale composta da Tomas Bartovsky (Repubblica Ceca), Manfred Lex (Austria) e Massimo Semoli (Monza). Sul campo hanno dato un contributo importante anche Daniele Brocero, Alexandra Gorog, Alessandro Aranini, Filippo De Luca, Francesco Menozzi, Antonio Andreis, Giuseppe Gallizia, Simone Filiberti, impegnati nell’assistenza logistica. Nella categoria F3J il tempo è uno degli aspetti più importanti. Gli alianti vengono lanciati con verricelli e devono sfruttare le correnti termiche per restare in volo il più a lungo possibile. Per questo i cronometristi della FICr (Federazione Italiana Cronometristi) hanno avuto un ruolo fondamentale. Durante le gare hanno seguito ogni volo con precisione, registrando tempi e risultati di ogni round.
I nomi dei cronometristi di seguito: Sabino Angiulli (presidente), Giuseppe di Giuseppe, Marco Casati, Lucio Cantù, Claudio Molteni, Fiorenza Bai.

Il programma si è svolto dal 25 al 31 luglio
- Sabato 25 luglio si sono disputati i round preliminari del Premondiale.
- Domenica 26 luglio si sono concluse le prove del Premondiale con le finali e, in serata, si sono svolte le premiazioni e la cerimonia di apertura del Campionato del Mondo a Sant’Angelo Lodigiano presso la Sala Girona.
- Lunedì 27 luglio è stato dedicato alla registrazione di piloti e attrezzature e agli allenamenti ufficiali.
- Da martedì 28 a giovedì 30 luglio si sono disputati i round preliminari del Mondiale.
- Venerdì 31 luglio si sono svolte le finali, seguite dalla cerimonia di premiazione che ha visto la vittoria di Marco Gallizia (dall’Italia) e dalla cena conclusiva al Castello Bolognini.
Per noi questo progetto è stato molto più di un’attività scolastica. Abbiamo lavorato in un contesto internazionale, osservando da vicino piloti provenienti da tanti Paesi (America, Australia, Austria, Germania, Svizzera, Giappone, Nuova Zelanda, Norvegia, Turchia, Italia) e collaborando con gli organizzatori abbiamo capito quanto siano importanti il lavoro di squadra, la precisione, il rispetto dei tempi e la comunicazione in inglese, lingua ufficiale del campionato.
Anche i momenti trascorsi insieme fuori dalle gare, come i pranzi sul campo e la cena finale al Castello Bolognini, ci hanno permesso di conoscere persone con culture diverse e vivere un’esperienza che difficilmente dimenticheremo.
Infine vogliamo ringraziare la dirigente scolastica dell’IIS Raimondo Pandini, Daniela Verdi, per averci dato la possibilità di partecipare a questo progetto. Un grazie anche alla prof.ssa Giulia Rinaldi e alla prof.ssa Elisa Livraghi.