La stagione sportiva del Sant’Angelo vede la compagine rossonera annaspare costantemente appena al di sopra della zona play out del girone D del campionato di serie D. Per il quarto anno consecutivo, infatti, il club barasino milita nel massimo campionato dilettantistico nazionale e lotta con le unghie e con i denti per garantirsi anche per il prossimo anno la permanenza in categoria.
Nonostante i proclami (quasi) di ogni estate, in cui la società annuncia più o meno velatamente campionati di vertice con l’obiettivo di tornare in serie C, la realtà è che il Sant’Angelo in D lotta sempre per la salvezza. Poco male, considerando il blasone, il budget e il bacino d’utenza di alcune avversarie affrontate in questi anni (Carpi, Ravenna, Prato, Pistoiese e Piacenza solo per citare alcuni esempi).
Dopo quasi due mesi dall’ultima volta, domenica 8 febbraio i rossoneri sono tornati a vincere tra le mura amiche. Al “Chiesa” la vittima sacrificale è stata il Tropical Coriano liquidato con un secco 3-1 a firma Dalcerri, Di Bitonto, Grandinetti. Una settimana più tardi, domenica 15 febbraio, la squadra allenata da mister Vullo è incappata nella seconda sconfitta consecutiva in trasferta. Sul campo della Rovato Vertovese, infatti, il Sant’Angelo è uscito sconfitto con il risultato di 2-0.
Domenica 22 febbraio è arrivata la sconfitta per 1-2 in casa contro il Desenzano. L’attuale capolista del campionato ha dovuto sudare le classiche sette camicie per espugnare il “Chiesa”. I rossoneri sono prima passati in vantaggio con Bernardini per poi soccombere a causa di una scellerata espulsione comminata a Confalonieri ed, ovviamente, alle due reti degli ospiti. Una settimana dopo, domenica 1 marzo, è arrivata la vittoria per 1-2 nel derby contro il Sangiuliano City. In rete Bramante ed il nuovo centravanti Maltoni.
Dopo la pausa per il torneo di Viareggio domenica 15 marzo i rossoneri hanno sconfitto al “Chiesa” l’Imolese con un importante 2-0. I gol sono stati messi a segno da Ovalle Santos, con un bel tiro di esterno, e di nuovo da Maltoni. I tre punti ottenuti valgono, di fatto, doppio in quanto ottenuti in uno scontro diretto. Sette giorni dopo è arrivata una bruciante sconfitta contro la Pro Palazzolo. Nonostante una prova volitiva e positiva, condita dai gol di Maltoni e Di Bitonto, al quinto minuto di recupero è arrivata la beffa con il Sant’Angelo uscito sconfitto per 3-2. Nell’ultimo match del mese di marzo è arrivata la sconfitta contro la Pistoiese allenata dall’ex professionista Cristiano Lucarelli. Domenica 29 marzo il Sant’Angelo è passato in vantaggio grazie ad una serpentina micidiale di Grandinetti ma poi è stato costretto a capitolare nel secondo tempo ed ha perso la partita 1-3.
Nel turno infrasettimanale di giovedi 2 aprile i rossoneri sono incappati nella terza sconfitta consecutiva, questa volta in uno scontro diretto contro la Correggese. Gli emiliani, infatti, si sono imposti con il risultato di 2-1 (in rete per il Sant’Angelo l’attaccante esterno Bramante).
Domenica 12 aprile, al “Chiesa”, si è giocata la partita contro il Piacenza, una sfida che ha riportato tutto il popolo rossonero a pensare agli anni d’oro della serie C. Sul campo è maturato il risultato di 1-1 con il Sant’Angelo passato in vantaggio con Rao nel primo tempo e poi raggiunto nei minuti di recupero della ripresa dalla formazione emiliana. Sette giorni dopo la squadra barasina ha ottenuto una vittoria di fondamentale importanza sul campo del fanalino di coda Tuttocuoio. A San Casciano in Val di Pesa (Firenze) è bastato il gol di Strechie per assicurarsi la vittoria per 0-1 e tre punti pesantissimi.
A due giornate dal termine del campionato il Sant’Angelo occupa l’undicesima posizione in classifica con due punti di vantaggio sulla zona play out e dieci punti sulla terzultima in classifica (in caso di ingresso nella “zona rossa” sono sufficienti sette o più punti di vantaggio sulla terzultima per scongiurare il pericolo degli spareggi salvezza). La situazione è attualmente sotto controllo, con i rossoneri che hanno la possibilità di salvarsi direttamente nelle ultime due sfide contro Progresso (scontro diretto) e Lentigione.
Tutto il paese si auspica la permanenza in categoria e la disputa di un nuovo campionato di serie D anche nella prossima stagione (si tratterebbe della quinta consecutiva).

La formazione scesa in campo nella sfida contro il Piacenza
L’esultanza di Grandinetti dopo il gran gol segnato alla Pistoiese