La batata, conosciuta anche come patata americana o patata dolce, è un ortaggio estremamente versatile e dal sapore dolciastro che ricorda quello della zucca e delle castagne. Sebbene il nome possa far pensare il contrario, la patata americana ha poco a che vedere con la patata comune in quanto appartengono a due differenti famiglie e presentano valori nutrizionali molto diversi tra loro. È un ortaggio che ha tantissimi benefici per la salute, motivo per il quale non dovrebbe mai mancare in un’alimentazione sana ed equilibrata. È ampiamente diffusa e coltivata in Italia, soprattutto in Puglia e in Veneto. Tuttavia, come la patata propriamente detta, anche la batata è originaria delle zone tropicali del Messico e fu introdotta in Europa e in Asia dopo la colonizzazione delle terre americane. La batata è una radice tuberificata, come la carota, il sedano rapa, la barbabietola, il daikon e lo zenzero ossia una radice succulenta e commestibile di una pianta erbacea perenne, chiamata Ipomoea batatas, da cui appunto deriva il nome comune “batata”. Ha una forma affusolata, la buccia liscia e una polpa compatta, il cui colore, a seconda della varietà, può essere giallo, arancione o viola. La sua importanza dal punto di vista nutrizionale è legata al contenuto rilevante di vitamine e sali minerali. Al punto che la batata si colloca al primo posto nella classifica dei vegetali più importanti per la nostra salute. In particolare, è una fonte preziosa di: vitamina A, vitamina B6, vitamina C, magnesio, potassio, calcio, manganese e fosforo. Inoltre, le batate sono ricchissime di sostanze antiossidanti, come i flavonoidi e i carotenoidi, tra cui il beta carotene, precursore della vitamina A, a cui devono il loro caratteristico colore arancione-viola e molte delle loro proprietà.”
