Il 22 marzo, all’età di 90 anni, si è spento Giuseppe Bocchioli, conosciuto anche come Pepinu Belàn (dal nome della mamma Rosa Bellani).

Ci piace ricordarlo come esempio di operosità e intraprendenza lavorativa, infatti fin da giovanissimo, insieme all’amico Minchén (Domenico Maioli), in una improvvisata officina, collocata in una stalla alla Masàia, Peppino aveva dato vita alla sua attività di meccanico. Dalla piccola officina, prima in società con l’amico Maioli, poi in autonomia, ha saputo creare l’attività che oggi i figli continuano a portare avanti. Ma Peppino era conosciuto nel quartiere San Rocco anche perchè da sempre e orgogliosamente contribuiva a tenere viva la tradizione dei “portantini” della statua di San Rocco nelle processioni. Fino a qualche decennio fa infatti, la statua del Santo veniva portata a spalla e Peppino non faceva mai mancare il suo contributo. Dopo l’importante restauro della statua di San Rocco e del baldacchino ligneo effettuato negli anni Novanta, per preservare la statua da eventuali danni durante la processione, la parrocchia aveva deciso di utilizzare un sistema di traino meccanico della statua che era stato costruito proprio da Peppino.
Alla moglie Caterina, ai figli Angelo e Giacomo e alle loro famiglie vanno il ricordo e le condoglianze del Ponte del quale Peppino è stato un affezionato sostenitore.