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Un 2025 di super lavoro per i vigili del fuoco di Sant’Angelo

Gli interventi salgono a quota 803, con ben 247 incendi

Crescono in maniera significativa nel corso del 2025 gli interventi del distaccamento volontari dei vigili del fuoco di Sant’Angelo. Segno di una centralità sempre più importante della caserma nel territorio, non solo nella nostra città ma anche in numerosi comuni vicini. E in un’epoca di crisi del volontariato, con molte associazioni che faticano a garantire il ricambio generazionale, l’esempio del distaccamento guidato da Stefano Nazzari è un’iniezione di fiducia.
Il quadro e i numeri di un distaccamento in salute sono stati illustrati in occasione della tradizionale trippata di Sant’Antonio abate, un momento nel quale, anno dopo anno, i vigili del fuoco ringraziano quanti operano a vario titolo per la caserma.
Nel 2025 sono stati 803 gli interventi, in forte crescita rispetto ai 656 del 2024. In particolare si segnala un robusto incremento degli incendi, passati da 170 a 247. Nel report dei vigili del fuoco, poi, 84 incidenti stradali, 94 soccorsi persona, 38 fughe di gas, 70 alberi pericolanti, 33 allagamenti (in diminuzione rispetto a un 2024 funestato da trombe d’aria ed eventi eccezionali), 43 aperture porte, 48 recuperi di animali e 146 altri interventi di varia tipologia.
L’area di competenza del distaccamento di Sant’Angelo comprende ben sedici comuni, presenti in provincia di Lodi, in provincia di Pavia e nella Città Metropolitana di Milano (San Colombano al Lambro). Un territorio vasto, che viene coperto 24 ore su 24 grazie a 53 volontari, di cui un funzionario, nove capi squadra e 43 vigili del fuoco semplici. E, come in ogni grande famiglia, c’è chi esce e chi entra. Durante la trippata, è stato tributato il doveroso grazie a Giuseppe Peretti, che nel 2025 è stato collocato a riposo per raggiunti limiti di età. Quanto al necessario rinnovamento, nel 2025 quattro vigili del fuoco hanno frequentato e superato il corso patenti di terzo grado. Attualmente il distaccamento conta sette allievi in attesa del corso di formazione presso il polo formativo regionale di Dalmine.
Spazio poi al bilancio delle attività di sostegno e finanziamento al distaccamento, che è anche un punto di riferimento per la città. Tra le iniziative del 2025, si segnala l’apertura ai cittadini del comando durante la Fiera di Maggio e l’organizzazione al Giardinone di un percorso di abilità e divertimento per i bambini. E ancora, cene nel distaccamento con finalità benefiche e momenti conviviali che hanno permesso di raccogliere risorse. Da Nazzari, inoltre, il grazie al Rotary e a privati cittadini che hanno permesso, tra le altre iniziative, l’acquisto di cuscini di sollevamento da usare nelle emergenze; all’associazione Insieme per Max che ha aiutato l’associazione Amici dei pompieri per l’acquisto di materiale; agli imprenditori della zona; a quanti hanno sostenuto i vigili del fuoco con l’acquisto dei panettoni; ai Comuni di prima partenza; alla Provincia di Lodi, proprietaria della caserma, per l’ultimazione dei lavori di riqualificazione in sinergia con gli Amici dei pompieri. Nazzari ha poi sottolineato, con soddisfazione, che “i progetti proposti dalla associazione Amici dei pompieri, finanziati da Regione Lombardia nel 2024, sono stati portati a termine”.
L.R.




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