Il Ponte di Sant'Angelo Lodigiano Foglio d'informazione locale

EDITORIALE

La Società della Porta compie 30 anni,
menzione speciale nel giorno delle benemerenze

Durante le iniziative per fa festa patronale anche la Società della Porta, la nostra associazione (il cui nome si ispira al luogo della sua prima sede, un ufficio posto in uno stabile nei pressi del quadrivio detto “la Porta” ovvero l’incrocio fra viale Partigiani, piazza Caduti, via Umberto I e via Mazzini) ha ricevuto una menzione speciale per sottolineare i trent’anni di attività.
A nome del Consiglio Direttivo voglio perciò ringraziare l’amministrazione comunale e la commissione preposta per questo riconoscimento che va a premiare un lungo lavoro.
Un ringraziamento che tuttavia deve obbligatoriamente essere esteso a quanti, in questi anni, hanno permesso alla associazione di portare avanti la propria missione sia attraverso “Il Ponte”, che rimane il nostro più importante prodotto, sia con tutte le altre iniziative che abbiamo promosso: dalla pubblicazione dei libri, ai concorsi giornalistici, alla realizzazione dei podcast radiofonici e in ultimo al calendario della tradizione El Taquén de Sant’Angel.
Il nostro grazie va dunque anche a tutti gli sponsor che sostengono le nostre attività e a tutti i collaboratori che a vario titolo si occupano del giornale e di tutto quel che serve per farlo vivere (dal direttore a quanti vi scrivono, a chi lo impagina, a chi si occupa delle fotografie, a chi cura la parte informatica, a chi lo distribuisce, a chi ne cura l’amministrazione, a quanti ci aiutano nelle manifestazioni).
Il momento di un premio è anche l’occasione per ricordare coloro che con noi hanno percorso un pezzo di questa nostra storia e che non sono più con noi. Lo ha fatto giustamente il direttore Lorenzo Rinaldi durante la ben riuscita manifestazione di sabato 17 gennaio, ma lo voglio fare anch’io per condividerlo con una platea più grande, quella dei nostri lettori. Ricordiamo dunque Massimo Savini, fra i membri costituenti della associazione nel 1996 e una delle prime firme del giornale, Angelo Montenegro, colui che ha dato un contributo fondamentale alla ricerca storica del nostro paese, Pierino Caserini, al quale si deve la prima impostazione grafica del Ponte, e Antonio Saletta, poliedrica figura che del Ponte è stato una indimenticata colonna.
Col “Ponte” e con le altre iniziative che curiamo portiamo avanti la nostra missione: accompagnare la vita del nostro paese, dare spazio ai piccoli e grandi eventi che ci coinvolgono, raccontare la Storia di Sant’Angelo alla ricerca delle nostre radici e cercare di conservarne la memoria che è fatta di racconti, di modi di dire, di proverbi, di parole solo nostre, guardando al passato per riscoprire quei valori che sono diventati fondanti per la nostra identità culturale.
E se per trent’anni siamo entrati nelle case dei santangiolini è perché i santangiolini lo hanno permesso, quindi un grande grazie anche a tutti loro!
Giancarlo Belloni
Presidente
Società della Porta









Il primo numero de Il Ponte