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Diario di bordo

Sant'Angelo Calcio

di Marco Cella

È stato un novembre difficile quello vissuto dal Sant’Angelo nel campionato di serie D. Dopo l’incoraggiante pareggio sul campo dell’Imolese, 1-1 con rete di Mariani, nel turno del 2 novembre i rossoneri hanno ospitato al “Chiesa” l’ambiziosa Pro Palazzolo domenica 9 novembre. Il risultato è stato avverso alla compagine allenata da mister Gatti, 0-2 in favore dei bresciani, e non è stato certo un toccasana in vista della trasferta contro la prima in classifica: la Pistoiese. Il Sant’Angelo è uscito con le ossa rotte dallo stadio “Melani”. Il 4-1 con cui la squadra toscana si è imposta sui rossoneri è stato perentorio. A nulla è valsa la rete a fine primo tempo del vice capitano Confalonieri che è servita, di fatto, per accorciare le distanze nel punteggio già ampio in favore della Pistoiese. Dopo una settimana di lavoro per preparare al meglio la partita, mister Gatti ed i suoi ragazzi hanno affrontato domenica 23 novembre la Correggese al “Chiesa”.

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Oltre all’importanza per la classifica, entrambe le squadre infatti navigano in acque abbastanza turbolente, la partita ha certamente portato la mente dei tifosi a tre stagioni fa quando proprio il club emiliano fu vittima di uno dei gol più iconici della storia rossonera. Nel play out del 14 maggio 2023, disputatosi a Correggio, una rete al novantesimo del “Papu” Gomez regalò un’incredibile salvezza al Sant’Angelo. Detto ciò, il match di questa stagione ha visto sorridere nuovamente il club barasino che grazie ai gol di Bramante e Mariani si è portato a casa i tre punti, 2-1 il risultato finale. Il turno successivo, previsto per domenica 30 novembre, ha visto il Sant’Angelo affrontare il Piacenza allo stadio “Garilli”. Il risultato finale è stato negativo, 2-0 in favore della squadra emiliana, ma la vera beffa per i tifosi per una volta non è stata il risultato. Per un’assurda decisione della Prefettura di Piacenza in collaborazione con quella di Lodi, infatti, nessun sostenitore barasino ha potuto recarsi a seguire la partita in quanto vietato da un provvedimento emesso durante la settimana che portava al match. Il timore di possibili scontri tra le due tifoserie ha inciso in maniera importante sulla decisione presa dalle autorità ma la domanda sorge spontanea: come è possibile che con un impianto capace di ospitare fino a 14.000 spettatori dove per anni si è gestito l’arrivo di tifoserie quali quelle di Milan, Inter, Juventus, Roma, Lazio e Fiorentina tra le altre non si sia in grado di ospitare duecento tifosi provenienti da Sant’Angelo?
Tornando a questioni più “leggere” è bene ricordare che dopo quattordici giornate di campionato il Sant’Angelo occupa la decima posizione in classifica con 17 punti conquistati. A tre giornate dalle fine del girone di andata il calendario rossonero ha in programma il 7 dicembre la sfida al “Chiesa” al fanalino di coda Tuttocuoio, a seguire la trasferta a Bologna sul campo del Progresso il 14 dicembre ed a chiudere l’anno solare il match interno di domenica 21 dicembre contro l’ambizioso Lentigione. All’orizzonte, quindi, un mese di dicembre con sfide importantissime per la corsa alla salvezza.




Simone Confalonieri, in azione nella partita contro il Piacenza