Eccoci dunque al secondo appuntamento della quinta serie della nostra rubrica folklosistico-dialettale. Sì perché le “scumàgne” appartengono a pieno titolo alla tradizione santangiolina e testimoniano l’autentico spirito barasìno.
La partecipazione dei lettori al primo appuntamento della 5a serie non è stata numerosissima: forse le parole da indovinare di questa nuova serie sono un po’ più difficili, ma i santangiolini doc sanno cavarsela benissimo. I partecipanti totali sono stati 20 e ben 16 hanno azzeccato le traduzioni corrette dei vocaboli italiani nei corrispondenti termini dialettali.
Eccovi dunque, qui di seguito, la soluzione della puntata di novembre 2025:
La “scumàgna” che si doveva indovinare è BRÈM BRÈM. Questa “scumàgna” non è stata segnalata dai lettori e non siamo in grado di conoscere il nome del titolare, se non per il nome di battesimo che era Gianni, detto appunto GIÀNI BRÈM BRÈM. Il soprannome deriverebbe dal fatto che Gianni, da ragazzo, se ne andava in giro in bicicletta per il paese, pedalando veloce ed imitando, con la voce, il rumore di un motorino: BRÈM! BRÈM!
Saremo molto grati a quei lettori che vorranno fornirci ulteriori informazioni su Giàni Brèm Brèm (cognome, quartiere in cui abitava, altre notizie o curiosità).
I lettori che hanno tradotto correttamente i vocaboli dall’italiano al barasino sono: Bontempi Carla, Cambielli Anna e Cambielli Luisa, Cavallini Luigi, Ferrari Angela Domenica, Lavaselli Toscani Pinuccia, Pernigoni Patrizia, Polli Gianmario, Saletta Bassano e Saletta Gherardo, Savoia Giovanna, Toscani Ermelinda, Trabucchi Giuseppe, Varesi Giovanna, Vecchio Rossella, Vitaloni Rosangela.
Hanno partecipato al gioco, hanno indovinato la “scumàgna”, ma hanno sbagliato la traduzione di una parola: Rusconi Pinuccio che ha tradotto “Birbante, Furbacchione” con “Batùšu”, Biancardi Giuseppe e Rozza Rachele che hanno tradotto la parola “Bagnato fradicio” con “Möi”. Invece Vitaloni Pierluigi non ha tradotto la parola “Disgelo” e non ha scritto la “scumàgna”.
Rimane dunque vivace e stimolante l’interesse dei santangiolini per il loro dialetto e per i loro costumi. Ci fa dunque piacere e restiamo sempre più motivati nel proporre ai lettori questa rubrica dialettale, ancora più orgogliosi e consapevoli che la “scumàgna” è una patente di santangiolinità.
INVITO
I lettori del PONTE che sono titolari o sono discendenti di un parente che ha una “scumàgna” possono segnalarcela, indicando il motivo per cui la “scumàgna” è stata attribuita.
Le segnalazioni saranno pubblicate sui prossimi numeri del PONTE.
La segnalazione della “scumàgna” dovrà essere accompagnata da nome, cognome, indirizzo e numero di telefono del segnalatore.
LA NUOVA SERIE
Ed eccoci dunque alla nuova “scumàgna” da indovinare. Le regole del gioco restano le stesse: viene fornita una successione di vocaboli o definizioni in italiano a cui corrisponde un vocabolo dialettale. Se si individueranno correttamente, nell’ordine dato, tutti i vocaboli dialettali suggeriti da quelli in italiano, la serie delle iniziali, lette dalla prima all’ultima, fornirà una “scumàgna” santangiolina. A volte i vocaboli dialettali sono simili a quelli italiani, a volte sono totalmente diversi.
Saranno considerate corrette solo le risposte che traducono esattamente tutte le parole dall’italiano al dialetto, le cui iniziali, di conseguenza, servono per individuare la “scumàgna”.
Cari lettori, potrete trasmettere le soluzioni
all’indirizzo e-mail: info@ilpontenotizie.it, oppure consegnarle, su scritto cartaceo, presso la Libreria Vittoria,
Via C. Battisti, 8 - Sant’Angelo Lodigiano.