Sul sito www.storiadisantangelo.it è consultabile una pagina che evidenzia le notizie più antiche riguardanti la storia di Sant’Angelo, per ora vanno dal 890 al 1312, l’ultima notizia riguarda l’eredità di Guido della Torre avente ad oggetto, tra l’altro, i beni di Sant’Angelo Lodigiano; i Della Torre erano i Signori uscenti di Milano. Sappiamo anche che nel 1208 un Pagano della Torre possedeva un bosco al confine tra la curia Villanterio e il territorio di Sant’Angelo (lungo la strada di Viegio che va a Sant’Angelo); ne ho discusso spesso con lo storico di Villanterio, Guido Zanaboni, sostenendo, senza convincerlo, che potesse trattarsi del Signore milanese.
Non soddisfatto, ho cercato sul web: “Archivi della Torre” e “atti, documenti, della Torre”.
Primo riscontro: sito dell’archivio di stato del Canton Ticino, fondi di famiglia e persone, Torriani, 14° secolo-19° secolo: ma dalle ricerche degli archivisti non è emerso alcun documento riconducibile al nostro territorio.
Secondo tentativo: approdo al sito del SAN: Sistema Archivistico Nazionale: “Archivio della Torre Valsassina: “L’archivio della famiglia Della Torre, …..- in una sezione - sono presenti titoli feudali per i beni dei contadi milanese e friulano …. alle scritture cartacee si aggiunge un nucleo di oltre mille pergamene (dal sec. XIII)” Soggetto conservatore Archivio di Stato di Udine: contatto l’archivio.
Risposta: “… in merito alla sua richiesta di informazioni sul fondo Della Torre ... Mi dispiace informarla che ad oggi non disponiamo di un indice/repertorio delle pergamene … per consultare il materiale qui in archivio, la segnatura da indicare è: Fondo Della Torre Valsassina / Torriani, busta 12 ...i documenti sono stati studiati e in parte trascritti da Flavia De Vitt nella sua tesi di laurea: “Il potere della famiglia della Torre in Lombardia e nel Patriarcato di Aquileia”, Università degli Studi di Trieste, anno accademico 1973-74… consultabile solo qui in sede…, può consultare il saggio di Flavia De Vitt “La signoria dei Della Torre in Turbigo”, in Bollettino storico-bibliografico subalpino, vol. 75 (1977), pp. 627-657 …..”
Replico: “….Non c’è modo di verificare se esistono documenti riguardanti le seguenti località: Sant’Angelo (lodigiano) e Cogozo/Cogozzo?...”
Contro replica: “Buongiorno Sig. Bassi. Ho effettuato un controllo a campione e risulta una pergamena datata 1264 Sant’Angelo Lodigiano. Qualora volesse consultare il pezzo o citare la fonte, la segnatura è: Archivio di Stato di Udine, fondo Della Torre Valsassina, b. 12, pergamena n. 2.”
INCREDIBILE!!!
Per ottenere il documento è stato necessario pagare le spese di riproduzione e quindi: rispolverare il mio SPID (aggiornare la password, scaricare l’app, attivare l’app, cercare codice di sblocco, …. è scaduto il tempo, riprovo…), accedere al sito pago PA, individuare e selezionare la voce, cliccare l’ente, cercare la carta di credito, compilare i dati, vcc, inserire il numero segreto contenuto nel messaggio SMS, …
MA NON SI POTEVA FARE UN BONIFICO O PAGARE UN BOLLETTINO?
Dopo l’ennesimo tentativo, ci sono riuscito! Ma…. Oramai era sabato.
Avvenuta la semina, in attesa del raccolto, ho seguito il suggerimento dell’archivista e, non potendo consultare la tesi di laurea, ho scaricato e letto il saggio della professoressa Flavia De Vitt “La signoria dei Della Torre in Turbigo”, in Bollettino storico-bibliografico subalpino, vol. 75 (1977), pp. 627-657. https://archive.org/details/cfi0348773_to0304_a-447_0000002/page/627/mode/2up A pagina 629 si legge che Raimondo, membro della famiglia, “venne nominato patriarca di Aquileia (1273-1298); dopo la sconfitta di Desio del 1277 per mano dei Visconti, i suoi parenti trovarono rifugio in Friuli e la possibilità di una sistemazione economica e politica, tanto che la maggior parte di loro vi ritornò, definitivamente, dopo la fuga da Milano del 1311.
Tutte le pergamene qui prese in esame furono portate in Friuli dopo tale data, per sottrarle alla distruzione a cui voleva sottoporle il vittorioso Matteo Visconti strappandole all’archivio di S. Radegonda in cui si trovavano.
La conservazione degli atti doveva infatti garantire ai Torriani la possibilità di successive rivendicazioni dei loro beni, al momento confiscati.”
Chi controlla il passato…. Probabilmente è per questo motivo che non si trovano documenti riguardanti Sant’Angelo di quel periodo storico: sono stati distrutti dai Visconti!
A maggior ragione cresce l’attesa per questo raro documento che ha viaggiato e deve aver vissuto parecchie peripezie.
Il 12/08/2025 ricevo un messaggio di posta elettronica dall’archivio di Stato di Udine: ”
Oggetto: Riproduzioni – Archivio Della Torre Valsassina - Gentile Sig. Bassi, Riscontrato l’avvenuto pagamento, si inviano in allegato le riproduzioni della seguente documentazione: - Della Torre Valsassina, busta 12, pergamena n. 2 (1264). Si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.” Allegato il file: Recto.JPG
Sono emozionato, mi sento un ambasciatore in rappresentanza della comunità di Sant’Angelo Lodigiano, che accoglie all’aeroporto l’arrivo di una personalità proveniente dal passato, sarebbe opportuna la fanfara che intoni l’inno di Sant’Angelo (a mio parere “Sant’Angel Ciau” o una composizione del Maestro Giovanni Bracchi) e il vessillo di Sant’Angelo (ovviamente con l’angelo pacifista).
Doppio click sull’icona, ed ecco apparire la pergamena datata 1264 18 maggio, nitidissima, ingrandibile a piacimento, e ben scritta anche se, a prima vista, incomprensibile!

Che impresa averla riportata in copia a Sant’Angelo!
Ne ho inviato subito una copia a Lucia Oppizzi e a Giacinto Fusari, appassionati di storia che coinvolgo sempre nei miei lavori. Nei giorni successivi subentra in noi la curiosità: cosa ci sarà scritto? Ci abbiamo provato. Con non poca supponenza, ritenevo che, da discreto risolutore dei cruciverba senza schema, avrei potuto affrontare con successo anche questa sfida. Ma, salvo un’iniziale euforia e qualche parola forse indovinata, non si sono avuti sostanziali progressi.
Ho telefonato a Guido Zanaboni, che si è sempre destreggiato con le pergamene medievali, ma non aveva tempo da dedicarmi, e allora?
Allora ho contattato tramite posta elettronica la professoressa Flavia De Vitt.
E mi ha risposto!
Disponibilissima, in breve tempo mi ha inviato la trascrizione della pergamena, aggiungendo però che nell’archivio non vi erano altre pergamene riguardanti Sant’Angelo e territori limitrofi.
Cosa c’è scritto nella pergamena?
Ne parleremo in dettaglio in un prossimo articolo, per ora vi lascio il “regesto” inviatomi dalla professoressa: “1264 maggio 18, Sant’Angelo Lodigiano.” - loco Sancti Angeli de Lodexane – “Nella località di Sant’Angelo Lodigiano, i coloni di Filippo e Napoleone Della Torre dichiarano sotto giuramento le quantità di cereali da essi consegnate a frate Giovanni da Brignano, gastaldo dei signori.”
Aggiornerò la pagina delle notizie più antiche riguardanti Sant’Angelo e richiamerò Guido Zanaboni con un argomento in più per sostenere la tesi che il Pagano della Torre, proprietario nel 1208 del bosco lungo la strada di Viegio che va a Sant’Angelo, fosse il padre di Napoleone e Filippo.
Al prossimo approfondimento!
Sancti Angeli de Lodexane, 2025, 5 Settembre
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