La POST@ de IL PONTE
Le lettere pubblicate nella Posta sono quelle che trattano argomenti di interesse generale, nelle quali si possano riconoscere le istanze della cittadinanza. Le lettere vanno inviate all’indirizzo mail info@ilpontenotizie.it o lasciate nella cassetta delle lettere di Via Monsignor Rizzi.

Semaforo rosso

È avvenuto l’ennesimo incidente su viale Trieste all’incrocio con via San Martino.
Gli incidenti e tamponamenti più o meno gravi in questo tratto dello stradone sono all’ordine del giorno, è uno dei punti dove attraversare in macchina e soprattutto a piedi è davvero pericoloso, eppure ancora non si è intervenuti.
Cosa aspetta l’amministrazione comunale ad intervenire?
Se si pensa che la presenza del semaforo sia sufficiente per attraversare in sicurezza ci si sbaglia di grosso.
Invito gli assessori a provare a schiacciare il pulsante semaforico per vedere quante macchine si fermano col segnale semaforico rosso.
Se ne vedono di tutti i colori: i primi 2 veicoli solitamente passano col rosso perché vista la velocità con cui arrivano non riuscirebbero proprio a fermarsi sulla linea d’arresto e rischierebbero di farsi tamponare da chi arriva in scia logicamente non a distanza di sicurezza, c’è anche chi si ferma e l’auto che arriva da dietro lo supera, c’è chi per fermarsi esce fuori strada e fortunatamente c’è anche chi guida con diligenza e si arresta per tempo.
Altro problema non meno rilevante è di tipo strutturale.
Il passaggio di mezzi pesanti e il dissesto del manto stradale, più volte segnalato alle autorità di competenza, ha provocato negli ultimi anni danni strutturali agli edifici, sia vecchi che nuovi prospicenti viale Trieste, con la presenza di fessurazioni sulle pareti. Quando le buche della strada si fanno più accentuate vibrano i letti e le ante degli armadi.
In questi anni sono stati realizzati importanti interventi infrastrutturali, piste ciclabili e rondò che contribuiscono al miglioramento del decoro ed alla vivibilità della nostra città. Abbiamo preso visione del progetto approvato per la nuova pista ciclopedonale a fianco di viale Trieste che collegherà via XX settembre a via San Martino, forse ci è sfuggito ma non vediamo interventi atti all’attraversamento.
Come vicinato ci aspettiamo che si provveda al più presto alla limitazione della velocità stradale, che sia frutto di una progettazione stradale integrata, un insieme sistematico di opere che portino ad una moderazione del traffico stradale, valutando anche in base alla conformazione del luogo, la fattibilità della realizzazione di restringimenti, rondò, aiuole, spartitraffico e rilevatori della velocità, che portino anche l’automobilista più disattento alla percezione di non trovarsi di fronte ad un’autostrada ma ad una strada urbana.

Samuela Anildo.

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Sporcizia sulla scalinata di via Barasa che porta al parcheggio sopraelevato di Via Cavour

Spettabile redazione,
nonostante la precedente lettera pubblicata su codesto giornale, nessun miglioramento è avvenuto sulla scalinata di Via Barasa, anzi ogni giorno che passa peggiora la situazione, forse gli amministratori locali non hanno preso atto dell’incuria in cui si trova e alcuni cittadini continuano a sporcarla.
Peccato questa incuria per il nostro bel paese di Sant’Angelo!!!

Lettera firmata