Ricordi in bianco e nero



Si Settant’anni fa avvenne la nascita della Repubblica Italiana, a seguito dei risultati del referendum istituzionale del 2 e 3 giugno 1946, indetto per stabilire la forma di stato da dare all’Italia dopo la Seconda guerra mondiale, che vide il 54,3% dei cittadini favorevoli alla repubblica e il 45,7% cittadini favorevoli alla monarchia. Una data di grande importanza per la storia dell’Italia contemporanea che dal 1948 verrà ufficialmente fissata al 2 giugno giorno di festa nazionale.
La foto che pubblichiamo documenta la celebrazione della festa della Repubblica il 2 giugno 1956, sessant’anni fa, avvenuta a Sant’Angelo nel cortile della caserma dei Carabinieri, allora ubicata in via XX Settembre, iniziativa promossa da Sante Bruno, classe 1901, (ritratto nella foto alle spalle del maresciallo dei carabinieri) nativo di Altamura (Bari), carabiniere in congedo sfollato da Milano a Sant’Angelo nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, con i figli Antonia e Michele che hanno concesso questa foto.
Sullo sfondo di un grande drappo tricolore sono ritratti un nutrito gruppo di autorità e cittadini, in prima fila, al centro, è riconoscibile Domenico Savarè primo sindaco santangiolino del dopoguerra che lascerà l’incarico a Gino Pasetti (il settimo da sinistra in piedi) eletto nella competizione elettorale del 27 maggio. Sono presenti, oltre ai carabinieri della stazione con il loro maresciallo e i carabinieri in congedo, personaggi istituzionali come il medico condotto Dolcini, il comandante dei vigili del fuoco Pasetti, il responsabile dell’ufficio del registro Barone, il segretario comunale Colapinto, il presidente dei combattenti Legora, ed altri ancora. Nell’ultima fila, in alto a destra, spiccano le figure del vigile Baggi e del messo Tacchini, storici dipendenti comunali.
Antonio Saletta

 

IL PONTE - foglio d'informazione locale di Sant'Angelo Lodigiano