la POSTA
Le lettere pubblicate nella Posta sono quelle che trattano argomenti di interesse generale, nelle quali si possano riconoscere le istanze della cittadinanza. Le lettere vanno inviate all’indirizzo mail info@ilpontenotizie.it o lasciate nella cassetta delle lettere di Via Monsignor Rizzi.


Una rotonda di fronte al distributore di benzina
DEgregio Sindaco, le scrivo non come cittadino scomodo all’Alberto Bertuzzi, ma come cittadino di questa città, a cui lei tiene molto, soprattutto nel senso della sicurezza stradale. Negli ultimi tempi noi cittadini abbiamo notato la bella costruzione di due rotonde e il rifacimento di moltissimi marciapiedi e ne siamo soddisfatti.
Con questa petizione, ideata dal sottoscritto e condivisa da alcuni cittadini preoccupati per la viabilità sicura, le chiediamo cortesemente se in un prossimo futuro si può costruire una rotonda alla fine della nostra cittadina, di fronte al distributore di benzina Tamoil, per un semplice motivo. Finora non è accaduto, ma non vorremmo che avvenisse domani o dopodomani: chi torna da Pavia, se a quell’incrocio deve girare verso la città a sinistra della strada di circonvallazione, e si forma una coda di auto, non c’è lo spazio necessario per coloro che vogliono andar dritto, e così potrebbe succedere un tamponamento a catena.
Se poi si vuol raggiungere un risultato più completo per i cittadini, che vogliono andare a piedi o in bicicletta alla Malpensata, sarebbe utile costruire una pista ciclabile che dall’area del distributore suddetto vada verso la zona periferica, per completare un percorso che parzialmente è già esistente.
Alla mia firma seguono altre sottoscrizioni di chi la pensa come me. Distinti saluti.
Sergio Pizzuti

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La crisi economica e la raccolta firme per la scuola materna pubblica
Buongiorno, faccio seguito all’articolo letto qualche mese fa sul vostro mensile inerente la richiesta per la costruzione di una scuola materna comunale.
Chi vi scrive è un papà che, causa crisi economica, ha perso il proprio posto di lavoro ed è ancora oggi alla ricerca con gran fatica, data l’enorme difficoltà del periodo.
Ad inizio anno scolastico ho avuto la spiacevole sorpresa d’imbattermi in una serie di comunicazioni di una delle scuole materne presenti in città; in merito all’anno scolastico 2012-13 ci sarebbero stati aumenti per tutti i servizi offerti a cominciare dalla retta mensile ai buoni pasto, nonché un’aggiunta di 40 euro per l’attività psicomotoria, per non parlare della lunga lista di materiali da portare a scuola. Mi verrebbe da chiedere ai gestori: ma la retta che paghiamo è per l’intrattenimento o l’insegnamento? A tutto ciò va ad aggiungersi l’apertura della struttura alle ore 9.00; perché non alle 8.30 come tutte le altre scuole? Perché costringere a sborsare euro 25 per il pre-scuola evitando di arrivare tardi al lavoro? (per quelli che ne hanno fortuna di averlo). Sono tutti interrogativi a cui molte famiglie farebbe di sicuro piacere ricevere una risposta da parte dei diretti interessati.
Quanto su premesso voglio sottolineare che da parte di tutti (autorità di casa Comunale e gestori delle scuole) non c’è stato nessun passo avanti per dare un piccolo margine di contribuzione alle famiglie in difficoltà, alla faccia della crisi e di tutte le politiche sociali, se così si può dire. A tal fine faccio appello all’assessore delle politiche sociali, chiedendogli: ma le famiglie si aiutano o si distruggono?
La notizia di una raccolta firme per la richiesta di costruzione di una scuola materna comunale mi trova veramente fautore a fronte dei comportamenti su indicati, non ho visto nessun impegno da parte degli organi comunali, l’anno scorso c’era stato maggior interessamento della casa comunale, che si è tramutato in un congelamento momentaneo delle tariffe, quest’anno seppur con l’IMU ad incremento delle casse comunali solo aumenti in vista.
Ahimè, mi spiace comunque dirlo, ma non vedo nessun spiraglio a tale iniziativa; come volevasi dimostrare dalla prima raccolta di firme che ha trovato subito parere negativo da parte della casa comunale.
Forse non si è ancora compreso che siamo in un periodo di forte recessione economica, le famiglie sono sempre più carenti di liquidità a causa della mancanza di lavoro, di questo passo converrebbe tenersi i propri figli a casa. Grazie e scusate per lo sfogo.
Un papà in forte difficoltà.

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In città mancano sale per le prove musicali
CVi faccio i miei complimenti per il giornale e per il vostro sito informatico, è molto pratico da consultare.
Volevo segnalarvi, che a Sant’Angelo non ci sono sale prove musicali. Ci sono tanti ragazzi che iniziano a suonare e a formare complessi di vari generi musicali, alcuni sono bravi, ma purtroppo non avendo un posto attrezzato dove provare, rinunciano.
Bisognerebbe sensibilizzare il Comune a mettere a disposizione di questi ragazzi delle sale attrezzate, con un costo simbolico per i residenti, come in altri Comuni dove i nostri ragazzi devono andare per poter provare grazie.
De Caro Vincenzo

IL PONTE - foglio d'informazione locale di Sant'Angelo Lodigiano