Sussurri e... rifiuti (ancora)

 



Alcuni lettori ci hanno segnalato un malcostume persistente in una parte dei cittadini di Sant’Angelo. Si tratta dell’abitudine di esporre rifiuti di tutti i tipi in giorni e orari sbagliati, in barba alla raccolta differenziata e al senso civico dei cittadini perbene. Solo qualche giorno fa, inoltre, un consigliere comunale ci ha ricordato che l’attuale amministrazione comunale, durante la campagna elettorale del 2007, aveva distribuito migliaia di volantini con la scritta “stop”, promettendo agli elettori pulizia, ordine e decoro per Sant’Angelo.
Concentriamoci sui problemi di abbandono ed esposizione dell’immondizia nei giorni sbagliati: è mai possibile che un comune di 13mila abitanti, dotato di un corpo di vigilanza e di un assessorato all’ecologia, non riesca a mettere un freno a comportamenti dannosi per l’intera comunità?
Sarebbe forse troppo sperare di non vedere più rifiuti abbandonati per le vie di Sant’Angelo, ma riteniamo che il fenomeno possa almeno essere contrastato e contenuto. È una questione di civiltà, di decoro urbano, di igiene pubblica e, soprattutto, di rispetto per i santangiolini che si impegnano nel seguire alla lettera le regole della raccolta differenziata.
I lettori, che ringraziamo, ci hanno anche segnalato vie e piazze dove il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è più marcato: solo per fare qualche esempio, ci sono via Trieste, via Garibaldi e poi ancora via Bolognini, via Cavour a San Rocco, la zona delle Gescal e quella del Pilota e in generale alcuni tratti di via Costa. L’elenco potrebbe proseguire, ma ci limitiamo a indicare i casi più eclatanti, che non trovano alcuna soluzione, permettendoci solo un’ultima annotazione.
Abbiamo infatti raccolto la divertente ma amara considerazione di un podista che frequenta il “mio lungo” (oggi ribattezzato viale dei boschi) e che a proposito dei rifiuti abbandonati sulla strada che porta in collina ci ha detto: “Tüte le volte che pasi sul mio lungo me vèn fina da gratà!”.

Al momento di andare in stampa è stata data notizia degli arresti relativi all’appalto della gestione rifiuti nella nostra città. L’operazione di carabinieri e magistratura, portata a termine fra Lombardia e Sicilia, ha destato ampio scalpore a livello locale, suscitando grande amarezza tra molti santangiolini.
In questo momento “Il Ponte” non intende esprimere valutazioni di merito e sceglie, al contrario, di mantenere un atteggiamento prudente visto che le indagini sono ancora in corso. Crediamo fermamente che calma e pazienza siano doverose, per evitare di dare giudizi sommari.
Attendiamo fiduciosi il lavoro della magistratura, auspicando che la verità venga accertata in tempi ragionevolmente brevi. Fare chiarezza servirà certamente a distendere il pesante clima che in questi giorni - innegabilmente - si respira nella nostra città.