Spettacoli di un anno scolastico che se ne va

Fine delle scuole e alba d’estate…


“Filmatto” 8 maggio
Auditorium Oratorio San Rocco

È cominciata all’inizio di maggio, l’alba d’estate. Non solo con una calura che sembrava luglio, poi sopita, ma col ricordo di un anno trascorso tra momenti comuni visti da angolazioni differenti: due scuole di periferia, tra la città e la metropoli, e un commento per immagini capaci di coinvolgere, per semplicità e partecipazione.
Si trattava del “Filmatto”, che alcune classi delle Scuole Medie Cabrini del plesso di Viale Montegrappa hanno presentato la sera di venerdì 8 maggio nella accogliente sala multimediale dell’Oratorio di San Rocco, alla presenza di un folto pubblico e della classe dell’altra scuola compartecipe del progetto, dall’Istituto “Narcisi” di Milano.
Due istituti d’istruzione secondaria di primo grado che, nell’unione di intenti, hanno saputo coordinare i giovani attori delle classi 2^E e 2^G dell’una e 2^C dell’altra per un cortometraggio di circa una ventina di minuti, che ha saputo tradurre in modo filmico momenti simili o comuni e le stesse problematiche della quotidianità scolastica, da diversi punti di vista.
Sicchè le immagini poetiche di una nevicata d’inverno sono state rivisitate da giochi di neve nel quartiere milanese dell’Istituto “Narcisi” come nel cortile del plesso “Santa Francesca Cabrini” di viale Montegrappa, la multiculturalità si scopre essere ormai un vissuto comune tanto alle scuole metropolitane quanto alla nostra cittadina, e negli sguardi dei giovani protagonisti, visti da vicino, anche che: “da vicino nessuno è straniero”.
Uno spaccato di due realtà che diviene unico negli obiettivi di una coordinazione comunicativa legata alle nuove tecnologie, insieme a un cammino condiviso.
Come attestano sia le parole della professoressa Claudia Giella per il “Narcisi” di Milano sia quelle del professor Giacomo Viviani e del preside Luigi Montanari delle “Cabrini”, coinvolti essi stessi nella “docufiction” che in modo semplice e accessibile ha tradotto il percorso comune, importante per la crescita dei ragazzi, insieme già a partire da una uscita didattica a Torino e ora nel ricordo di un anno scolastico prima dell’estate.
Matteo Fratti

Saggio Scuole Medie “Santa F. Cabrini”
Musical I.T.C.G. Pandini - Cupolone 16 maggio

Anche quella di sabato 16 maggio è stata una serata davvero interessante per entrambi gli eventi proposti: la performance delle Scuole Medie Cabrini e il Musical dell’I.T.C.G. Pandini. Lodevole per il primo evento della serata la direzione musicale del professor Scarpanti e la sua “orchestra” per la varietà dei pezzi preparati, eseguiti con molta serietà sia dalla direzione artistica sia dai ragazzi accolti caldamente dalla platea, che ha potuto ritrovare inoltre figli e figlie, nipoti e nipotine, amici e amiche tra le file dei musicisti, a cui non si è fatto mancare appoggio e sostegno con applausi e quant’altro. Da sottolineare l’introduzione nell’orchestra di nuovi elementi quali batterie, clarinetti e trombe per un tocco più completo rispetto al canonico ensemble di flauti o claviette.
Il musical dell’Istituto Superiore Pandini è stato poi uno show altrettanto interessante, coadiuvato dalle professoresse Ergoi e Lo Bartolo nell’esigenza di creare, al contempo, un evento ludico ed educativo, coinvolgendo i diversi studenti nella preparazione, dalla regia alla recitazione, attraverso coreografie e testi, sviluppando dinamiche di gruppo e creatività. La storia della “Piccola Principessa Metropolitana” liberamente tratta dal “Piccolo Principe” di Antoine De Saint - Exupery ha visto allora Erika, Jessica, Catherine, Priscilla, Peace, Sabrina, Ambra, Fabiana, Lorenzo, Andrea, Yannick, Ghislane, Solomon recitare, cantare, ballare, accompagnati dal commento sonoro di Alice o vocale di Erwin, con le scenografie di Tatiana, Jessica, Grace, Federica, Sabrina, Meryem e con piccoli cammeo di personaggi originali partoriti da un ironico immaginario giovanile, capace di mettersi in gioco rivelando anche talento. Abbiamo avuto ancora una volta il piacere di vedere Andrea deliziarci con le sue doti di ballerino e attore, Ambra stupire per la sua voce, un trio di break dance degna di questo nome e Fabiana che ha dato un assaggio delle sue doti di ballerina. Ma tutti hanno a loro modo stupito e divertito nei loro ruoli particolarmente azzeccati. Uno spettacolo divertente e una recita veramente creativa.
Ignazio Borgonovo